E.F.E.I(Ente Formazione Edile) in collaborazione con l’Università Macagno: Presenta il Piano per la formazione dei docenti

Per il triennio 2019-2022.

Nell’ambito dei processi di riforma e di innovazione della scuola, la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale dei docenti, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento della scuola e per un’efficace politica di sviluppo del sistema paese. La consapevolezza che l’aggiornamento e la formazione in servizio siano da ritenersi fondamentali per la scuola traspare, oggi più che mai, anche dai provvedimenti legislativi e normativi. La legge 107 del 13 luglio del 2015 definisce i contorni di un nuovo panorama di riferimento per la formazione in servizio del personale docente. In applicazione della legge 107, il MIUR, il 3 ottobre del 2016, ha presentato il Piano Nazionale per la Formazione degli Insegnanti sulla base del quale le singole scuole sono state chiamate ad emanare il proprio piano di istituto. Lo scrive E.F.E.I(Ente Formazione Edile) in collaborazione con l’Università Adriano Maccagno di Pinerolo-Lamezia Terme, Cuneo, nella premessa della presentazione del Piano per la formazione dei docenti.

OBIETTIVI GENERALI: PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI 2019-2022 A.S 2019-2020

In conformità a quanto stabilito dalla Legge 107 del 2015(c.124), alla nota MIUR 2915 del 15/09/2016 e al successivo Piano per la Formazione dei docenti”. I presupposti sono stabiliti dal seguente passaggi del Piano:

  • il principio della obbligatorietà della formazione in servizio in una logica strategica e funzionale al miglioramento;
  • la definizione e il finanziamento di un piano nazionale di formazione triennale;
  • L’inserimento, nel piano triennale dell’offerta formativa di ogni scuola, della ricognizione dei bisogni formativi e delle conseguenti azioni di formazione da realizzare;
  • L’assegnazione ai docenti di una carta elettronica personale per la formazione e i consumi culturali ;
  • il riconoscimento della partecipazione alla ricerca e alla documentazione di buone pratiche, come criteri per valorizzare e incentivare la professionalità docente.

Il Piano stesso denuncia ” la bassa qualità dei percorsi formativi in termini di modelli e metodologie utilizzate: questo disincentiva ulteriormente la partecipazione alla formazione e contribuisce a costruire un’idea sbagliata di formazione come mero aggiornamento. Occorre partire da una vera valorizzazione delle migliore risorse, già presenti nella scuola, integrandole, ove necessario, con autorevoli contributi. L’obiettivo, è il miglioramento del sistema di istruzione e l’adeguamento dell’offerta formativa della nostra scuola ai bisogni educativi espressi dalla popolazione scolastica e dal territorio, in una società caratterizzata dalla complessità.

Il piano circoscrive 3 macro priorità per la formazione 2019-2022

  • Competenze di sistema autonomia didattica e organizzativa valutazione e miglioramento didattica per competenze e innovazione metodologica
  • Competenze per il XXI Secolo Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento Scuola e lavoro;
  • Competenze per una scuola inclusiva integrazione, competenze di cittadinanza globale inclusione e disabilità coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile

Il Piano formativo prevede:

  • Formazione digitale Progettazione e Metodologie Didattiche: Formazione rivolta a Dirigente Scolastico, Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, Animatrice digitale, Team per l’innovazione digitale, Assistenti di Amministrazione, docenti, Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi;
  • Didattica inclusiva con le tecnologie: Formazione rivolta a Docenti di scuole di ogni ordine e grado, in questa sezione vengono proposti moduli in grado di offrire stimoli per una riflessione sul tema dell’individualizzazione e personalizzazione dell’apprendimento in una scuola inclusiva;
  • Prevenzione e monitoraggio di Burnout e stress lavoro correlato a scuola; la prima parte del piano formativo si propone di mettere in grado docenti e dirigenti di conoscere, monitorare, affrontare e prevenire le reali conseguenze e danni causati dallo stress sul lavoro correlato a scuola;
  • La Comunicazione non verbale(CNV), competenza strategica per gestire e criticità del sistema classe: si pone come obiettivo quello di aumentare e stimolare le capacità relazionali e comunicative di docenti ed educatori, certi del fatto che, l’attenzione esclusiva verso i contenuti e le informazioni che di solito si manifestano nella didattica, nell’attività ordinaria dell’insegnante;
  • Formazione per l’inclusione BES: Le finalità è di ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative necessarie a rendere la scuola realmente inclusiva per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento;
  • Formazione per la prevenzione del bullismo: il corso, nato per offrire una visione completa sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole, è strutturato al fine di fornire, sia elementi teorici finalizzati all’acquisizione delle più rilevanti nozioni sull’argomento, sia attività pratiche tese a riconoscere tali fenomeni all’interno della classe e a semplificare la pianificazione di strategie atte al loro superamento;
  • Formazione Sicurezza nella scuola secondo quanto previsto dalla L.81 del 2008; il percorso formativo formerà le figure lavorative che presidieranno la sicurezza nei plessi scolastici. Si tratta di una formazione specializzante proposta per approfondire le nozioni di base e insegnare a progettare ed erogare percorsi formativi in materia di salute e sicurezza;
  • Strumenti di Counseling per gli insegnanti: un progetto formativo destinato agli insegnanti di ruolo della scuola secondaria di primo e secondo grado, con l’obiettivo di miglioramento della qualità del rapporto con la classe e con i singoli alunni.

Qui si può scaricare il piano per la formazione docenti 2019-2022 integrale

Domenico Sorrentino

Domenico Sorrentino

Sorrentino Domenico nato a Settingiano(Catanzaro) il 20 Maggio 1978, giornalista pubblicista, iscritto all'Albo dei Giornalisti dal 26 settembre 2008. Ha lavorato dal 2006 al 2011 nella redazione sportiva del Domani della Calabria, collaborando con molte emittenti regionali e nazionali. Dal 26 Gennaio 2018 è stato chiamato dall'editore Efei a dirigere Università e Sicurezza, essendo cresciuto nella stessa divenendo formatore dei formatori sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.